Visualizzazione post con etichetta Ricette vegetariane. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ricette vegetariane. Mostra tutti i post

martedì 25 febbraio 2014

Strudel fruits and vegetables....con crema agli agrumi e cioccolato bianco



Non ho resistito al richiamo dell' MTChallenge n.36, la ricetta di Mari, quella sfoglia elastica e straordinariamente trasparente mi ha conquistata...una vera meraviglia....per non dire che ho gustato virtualmente Strudel di ogni tipo... La bellezza del cibo, questa è, puoi saziarti solo a guardarlo!
E così mi sono organizzata con il mio strudel del riciclo...si perchè ho aperto il frigo, la dispensa e ci ho dato dentro con quello che avevo...Mi sono detta, le mele ce le ho, le pere pure, delle carote, un pezzo di susamiello avanzato, un pò di frutta secca, scorzette d'arancia e una marea di agrumi, mandarini, arance amare, dolci, aspre e poi il cioccolato bianco...Perchè non partecipare? E allora....mi dispiace vi tocca....
Beccatevi pure il mio strudel...però vi assicuro è delizioso e profumatissimo e la crema è WOW :)


Per lo Strudel
Per la sfoglia 
150 g di farina manitoba
100 ml di acqua
1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
1 pizzico di sale

Procedimento per la sfoglia:
Ho scaldato l’acqua, deve essere abbastanza calda ma non bollente. Ho setacciato la farina in un recipiente, ho aggiunto il sale e l’olio e versando a mano a mano l’acqua calda mescolando. Quando la farina ha assorbito tutta l’acqua, ho tolto  l’impasto dal recipiente e ho cominciato a lavorarlo con le mani su una spianatoia per un paio di minuti, fino ad ottenere un impasto morbido, quasi appiccicoso ma che comunque non resta attaccato alla spianatoia o alle dita. Ho lasciato riposare l’impasto, l'ho coperto da un con la pellicola, per circa mezz’ora. Nel frattempo ho acceso  il forno e portatelo alla temperatura di 180°C, modalità statica.


Per il ripieno:
3 mele
2 pere
2 carote
100gr di zucchero (se lo preferite più dolce aggiungete altri 50gr di zucchero)
zeste di un'arancia
succo di un mandarino filtrato
un pizzico di cannella
30gr di scorzette di arancia candite
50gr di noci
80gr di susamiello sbriciolato ( il sosamiello è un tipico dolce natalizio campano è a forma di S e l'impasto è ricco di aromi, miele e mandorle)
20gr di burro sciolto per spennellare al sfoglia
zucchero a velo da spolverizzare sullo strudel

Procedimento:

Ho sbucciato e pelato la frutta  a pezzetti piccoli, ho grattugiato le carote, ho versato il tutto in una ciotola, ho aggiunto lo zeste d'arancia, lo zucchero, le noci tritate grossolanamente, la cannella, il succo del mandarino e le scorzette d'arancia, ho mescolato per bene. Con l'aiuto del mixer ho sbriciolato il susamiello.
Ho quindi steso la sfoglia su di un canovaccio bianco di lino, ho infarinato per bene, ho prima schiacciato l'impasto con le mani, poi ho cominciato a stenderlo con il matterello fino a far diventare  la pasta sottile, poi proprio come da spiegazioni di Mari ho preso la sfoglia con le nocche delle mani e ho cominciato a tirarla fino a farla diventare trasparente e facendo attenzione a non romperla. Ho riposto la sfoglia sul canovaccio e l'ho farcita, ho prima disposto il susamiello sbriciolato, poi la frutta,. ho cominciato ad arrotolare la sfoglia con l'aiuto del canovaccio. Ho disposto lo strudel su di una teglia precedentemente imburrata, ho spennellato con il burro fuso e ho cotto in forno preriscaldato a 180° per ca. 40 minuti.

Nel frattempo che lo strudel era in forno ho preparato la crema...


Per la crema all'arancia e cioccolato bianco

il succo di due arance e di 2 mandarini ca 200ml
150gr di cioccolato bianco
1 uovo
3 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di fecola di patate

Ai fornelli:

Per prima cosa in una pentola ho riscaldato il succo degli agrumi filtrato(circa 200ml), poi vi ho versato il cioccolato bianco tritato, ho spento e ho mescolato fino a farlo sciogliere. In un'altra pentola ho sbattuto l'uovo con lo zucchero e la fecola di patate, ho reso il composto spumoso, vi ho quindi versato la salsa di agrumi e cioccolato bianco, ho mescolato per bene e ho portato sul fuoco fino ad ebollizione, ho versato la crema in una ciotola e l'ho fatta raffreddare.




Ho servito lo strudel con la crema all'arancia e cioccolato bianco e con un'abbondante spolverizzata di zucchero a velo.




Grazie per essere passati di qui :)
kisses and keep in touch!


giovedì 20 febbraio 2014

Torta esotica, senza uova, senza farina, senza burro :)


Una torta buonissima, morbidissima e freschissima, dal gusto dolce ed esotico, sana, veloce e facilissima, per di più non vi occorrerà che  una ciotola  una forchetta e un cucchiaio...cosa volere di più?


Ingredienti:
1 banana
succo di un'arancia 
50ml di olio di semi
120gr di zucchero
180gr di fecola di patate
100gr di farina di cocco
zeste di arancia
8gr di lievito in polvere 

Ai fornelli:
In una ciotola ho messo la banana e con la forchetta l'ho schiacciata fino a renderla cremosa, ho aggiunto il succo di arancia e l'olio, e ho continuato a mescolare fino a rendere il composto liscio ed omogeneo, ho infine aggiunto lo zucchero, lo zeste di arancia, la fecola di patate,la farina di cocco, e il lievito in polvere, ho amalgamato per bene tutti gli ingredienti con l'aiuto di un cucchiaio. Ho versato il composto in una teglia di 20cm di diametro foderata da carta da forno e ho infornato in forno preriscaldato a 180° per ca. 35 minuti, farà fede la prova stecchino. Ho spennellato la torta con confettura di agrumi e decorato con frutta fresca e salsa all'arancia.

Per la decorazione:

1 arancia
1 banana
frutti di bosco
salsa all'arancia
confettura di agrumi

Ingredienti per la salsa all'arancia
1 arancia
100gr di zucchero
Mezzo cucchiaino di zenzero in polvere
1 cucchiaio di acqua

Ai fornelli:
Ho messo sul fuoco un pentolino con lo zucchero e l’acqua, quando lo zucchero si è completamente sciolto ho aggiunto il succo di arancia filtrato e lo zenzero, ho tolto dal fuoco e mescolato fino a far incorporare tutti gli ingredienti.

Ho spennellato la torta con confettura di agrumi e decorato con frutta fresca e salsa all'arancia.



Grazie per essere passati di qui :)
Kisses and Keep in touch!











martedì 19 marzo 2013

Zeppole di San Giuseppe

Eccomi ci sono...torno dopo un po'...ma ci sono come prima e più di prima...mi è mancato il mio blogghino e mi siete mancati voi...passo subito a fare gli auguri a tutti i papà del mondo ed in particolare a Mr.Ma che è un papà meraviglioso, paziente, dolce e premuroso...le mie bimbe sono fortunatissime :)

Questa è una delle poesie che raccontavo al mio grande papà quando ero piccola...ricordandolo con immenso amore ed affetto....Love you Daddy :)


Caro babbo sei tornato?
Il lavoro ti ha stancato?
Vieni curvati un pochino voglio darti
un bacettino


La ricetta di oggi non può che essere quella delle zeppole di S. Giuseppe che qui al Sud non mancano mai  per festeggiare il giorno della festa del papà...Tradizionalmente esistono due varianti di zeppole di San Giuseppe, fritte e al forno. In entrambi i casi le zeppole hanno forma circolare e sono guarnite con crema pasticciera e  amarene sciroppate. La versione che vi propongo è quella al forno che personalmente preferisco e trovo più leggera, ma con lo stesso impasto si possono fare anche delle ottime zeppole fritte.




Per 12 zeppole circa (dipende dalla grandezza):

150gr di farina
100gr di burro
1 pizzico di sale
250ml di acqua
1 cucchiaio di zucchero (si può anche omettere)
4 uova grandi
La scorza grattugiata di un limone


In una pentola ho messo l’acqua, il burro e il sale, appena il burro si è sciolto e l’acqua ha cominciato a bollire, ho versato la farina in un’unica soluzione, ho mescolato per ben con un cucchiaio di legno, quando l’impasto è diventato una palla e sul fondo della pentola si è formata una leggera patina bianca, ho spento la fiamma. Ho versato il composto in una ciotola e ho lasciato che si raffreddasse.
Una volta che l’impasto è diventato freddo, ho aggiunto lo zucchero  e la scorza di limone grattugiata e con un frullatore ho iniziato a mescolare e ad aggiungere un uovo alla volta, questa operazione è molto importante bisogna far incorporare benissimo ogni uovo al composto prima di versarne un altro.
Vi accorgerete che l’impasto è pronto quando prendendolo con un cucchiaio, nel cadere formerà una V.
Ho inserito l’impasto in una sacca da pasticcere con bocchetta a stella grande e su di una teglia foderata da carta da forno ho formato dei cerchi con l’impasto. Ho infornato in forno  preriscaldato a 200° per 20 minuti ca.
Le zeppole saranno pronte quando saranno ben dorate e gonfie.

Per la crema pasticciera:
3 uova
500ml di latte
6 cucchiai di zucchero
4 cucchiai di farina
Una bacca di vaniglia
Scorza di un limone grattugiata

In un pentolino ho messo a riscaldare il latte con la bacca di vaniglia, in un altro pentolino ho sbattuto .le uova con lo zucchero e la farina, vi ho quindi versato il latte bollente filtrato, ho mescolato bene e ho portato sul fuoco, ho mescolato continuamente fino a che la crema fosse diventata densa, liscia e vellutata. L’ho lasciata raffreddare e infine vi aggiunto la scorza dl limone grattugiata., ho mescolata ancora la crema e l’ho riposta in frigo ricoperta da pellicola trasparente.

Decorazione:
Amarene
Zucchero a velo

Ho inserito la crema  in una sacca da pasticcere, ho quindi farcito le zeppole con la crema e le ho decorate con un ciuffetto di crema e un’amarena sciroppata, le ho spolverizzate con zucchero a velo.

Grazie per essere passati di qui e per il vostro affetto :)

Kisses and keep in touch


giovedì 31 gennaio 2013

The winner is...e facciamo due chiacchiere!

Buongiorno, buongiorno....eh si siamo giunti al 31 gennaio ed eccomi a svelare il vincitore della seconda edizione di "Cucinando Curiosando" e ovviamente a ringraziarvi infinitamente per la calorosa partecipazione alla mia rubrica curiosa...anche questa volta mi avete regalato delle chicche sconosciute, delle ricette golosissime e delle curiosità sorprendenti......la geniale, dolcissima e bellissima Valentina del blog La ricetta che Vale è stata una giudice bravissima e per fortuna mi ha aiutata nel difficile compito...ed ecco a voi le cinque ricette finaliste con le motivazioni:


 SIGARI DI CIOCCOLATO di Dolci Armonie: 
Mi hanno colpito fin da subito per la loro bellezza e la precisione nel realizzarli... sembrano veri! Senza contare la bontà data dal cacao abbinato al rum e alla frutta secca. Brava Veronica!



Originalità e gusto: il cacao incontra la pasta per un connubio dolce e avvolgente. Un piatto che sorprende fin dal primo boccone e ammalia i sensi.




SFOGLIATINE DI MELE RENETTE CON SALSA VANIGLIA di Aurelia Di Cristo no blog:
Quando la semplicità sposa la raffinatezza: le mele diventano protagoniste in un dessert delizioso, profumato, splendidamente realizzato e che invoglia all'assaggio. Bello da vedere e buono da mangiare.

Un interessante approfondimento sul riso e le sue caratteristiche; un dessert al bicchiere elegante e goloso. Dolce ma con la piacevole nota acida data dalle fragole e dai lamponi. Ottimo il contrasto di consistenze.





Un dolce goloso, invitante, che si presta ad infinite varianti di farcitura. Adatto al Carnevale ma non solo. Carinissima la curiosità che ci immerge in una tradizione passata.






La ricetta scelta dal super cuoco sprint Mauro Improta è
(un colpetto di tosse)
un vaso de agua por favor
apro la busta  
.....taratarataratatattratttttarattttà......

la ricetta vincitrice di questa seconda puntata di "Cucinando Curiosando" 
che si aggiudica il meraviglioso libro 
"A tutto gas!" di Mauro Improta



Un delizioso pesto di pistacchio "Aroma Sicilia"




è


Grazie Aurelia questa è la bellissima motivazione di Mauro Improta:

"La mela e' versatile in questa preparazione risulta succosa e ben si abbina alla fragranza della vaniglia. Mi piace!"

Ma non finisce qui...il secondo  vincitore.. decretato dal popolo di facebook con ben 335
"Mi piace" ..è Maria Pia del blog Ma come cucini? con i Doughnuts




Complimenti Maria Pia....presto riceverai questa tortiera a cerniera di 24 cm con fondo removibile...ideale per semifreddi, babà e dolci di ogni genere...messa in palio da...me.Radici di Zenzero....eheheheh!!!!






Ringrazio ancora Mauro Improta per la sua disponibilità e la sua gentilezza, "Aroma Sicilia"  Maria Consiglia Izzo della Malvarosa Edizioni per aver preso a far parte del progetto "Cucinando Curiosando"

E dopo tutte queste chiacchiere non potevo che offrirvi delle "chiacchiere"....questo tipico dolce di Carnevale assume un nome diverso a seconda della regione di provenienza..da chiacchiere a galani, da frappe a bugie, da fiocchetti a cenci, questi pezzi di impasto fritto hanno una tradizione antichissima pare risalgono all’antica Roma dove, nella tradizione della frictilia, venivano preparati dolci fritti nel grasso di maiale proprio durante il periodo della Quaresima.

Le chiacchiere possono essere coperte da miele, cioccolato o zucchero a velo, innaffiate con alchermes o servite con mascarpone montato e zuccherato, o accompagnate con dell’ottimo sanguinaccio al cioccolato fondente e cannella, come ho fatto io.


A voi piacciono? Io le adoro! Come le chiamate e con che cosa le accompagnate? 




Per le chiacchiere:
500gr di farina
3 cucchiai di zucchero
3 uova
La buccia grattugiata di un limone
1 tazzina e mezza di vino bianco
Mezza tazzina di limoncello
Un pizzico di sale
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
150gr di burro
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 litro di olio di semi per la fruittura
Zucchero a velo per la copertura

Su di una spianatoia ho disposto  a fontana la farina e il lievito setacciati, al centro ho messo il burro, lo zucchero, la vanillina, le uova, mezzo bicchierino di limoncello, il vino bianco, la buccia di limone  e un pizzico di sale. Ho lavorato bene gli ingredienti fino a formare un impasto liscio ed elastico, ho formato una palla che ho avvolto nella pellicola trasparente e ho lasciato riposare per mezz’ora.
Ho steso la pasta molto sottile con il matterello e con una rotellina ho tagliato delle strisce di pasta, praticando su ognuna di esse un taglio centrale. Ho fritto le chiacchiere in abbondante olio caldo, le ho sollevate dall’olio no appena hanno assunto un colore dorato.
Le ho spolverate, infine con zucchero a velo.

Per il sanguinaccio:
1l di latte
500gr di zucchero
2 tuorli d’uovo
70gr di farina
70gr di burro
100gr di cacao amaro
100gr di cioccolato fondente
100gr di gocce di cioccolato fondente
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 cucchiaino abbondante di cannella

In un pentolino ho mescolato con una frusta lo zucchero con i tuorli fino a far diventare il composto liscio e spumoso, ho aggiunto poco per volta la farina e il cacao setacciati e il latte a filo, ho continuato a mescolare fino a quando tutti gli ingredienti si sono ben incorporati e il composto è diventato liscio ed omogeneo, ho messo la crema sul fuoco e ho portato ad ebollizione sempre mescolando. Ho spento non appena la crema è risultata liscia e vellutata, ho quindi aggiunto, la vanillina, la cannella, il burro, il cioccolato fondente in scaglie, ho mescolato fino a quando tutti gli ingredienti si sono ben incorporati alla crema. Quando il sanguinaccio si è raffreddato ho aggiunto le gocce di cioccolato fondente, si può arricchire la crema anche con l’aggiunta di frutta candita.

Vi saluto per ora con un forte abbraccio virtuale e vi ringrazio per l'affetto che sempre mi dimostrate!
Un bacio
Keep in touch!




venerdì 25 gennaio 2013

Mousse di ricotta con coulis di pere, cioccolato fondente allo zenzero e croccante alle noci

Buongiorno amici miei,
finalmente oggi c'è il sole....l'influenza sembra aver abbandonato la nostra casa e tutto pian piano ritorna alla normalità...per fortuna!
Il dessert  che vi propongo è facile e veloce, è nato da due pere maturissime...che mi chiamavano dal cestino e dicevano..."ehi ehi ti sei dimenticata di noi???" le ho accontentate, erano troppo mature per essere mangiate a pezzi e così le ho ridotte in purea e accompagnate a della ricotta freschissima...un connubio sublime e anche abbastanza light.....provatelo!

Mousse di ricotta con coulis di pere, cioccolato fondente allo zenzero e croccante alle noci



Per 2 bicchieri:
Per la mousse:
100gr di ricotta
100gr di panna fresca
1 cucchiao di zucchero a velo

In una ciotola ho lavorato la ricotta con lo zucchero fino a farla diventare liscia ad omogenea, da parte ho montato la panna, ho quindi unito i due composti con l'aiuto di una spatola mescolando dall'alto verso il basso.

Per il coulis:
2 pere mature
il succo di mezzo limone

Ho privato le pere della buccia, le ho tagliate a dadini e le ho cosparse di succo di limone, le ho quindi frullate con il minipimer rendendole una purea liscia a spumosa

Per la ganache allo  zenzero:
50gr di cioccolato fondente in scaglie
50gr di panna fresca
1 cucchiaino di olio di semi
una grattugiata di zenzero fresco

In un pentolino ho riscaldato la panna, vi ho quindi versato il cioccolato a scaglie, ho spento la fiamma e ho mescolato fino a che il cioccolato si sciogliesse completamente, ho infine aggiunto il cucchiaino di olio e una grattugiatina di zenzero fresco, Ho mescolato fino a che tutti gli ingredienti fossero ben incorporati.

Per la composizione del bicchiere
10 biscotti secchi
5 gherigli di noce
cioccolato fondente

Ho sbriciolato i biscotti grossolanamente con i gherigli di noce, ho quindi iniziato a comporre il bicchiere mettendo sul fondo i biscotti con le noci, la ganache allo zenzero, la mousse di ricotta, il coulis di pere, ancora uno strato di biscotti e noci, ho finito con la mousse e una cialda di cioccolato fondente ottenuta sciogliendo il cioccolato fondente.

Curiosità:
fonte Corrieredellasera.it

Il coulis è una purea molto fine e dalla consistenza di una salsa, a base di frutta o verdura.


Vi ricordo che il 27 scade il mio concorso "Cucinando Curiosando" se non mi avete ancora mandato la vostra ricetta...affrettateviiiiiii!


Potete votare la vostra ricetta preferita sulla mia pagina facebook e vedere tutte le ricette in gara qui ...

Ringrazio le ragazze del blog Dire fare Mangiare, se non lo conoscete andate a visitarlo... si mangia da Dio, per avermi assegnato il bel premio Sunshine Award che ho già ricevuto diverse volte e dedico a tutti voi


Con questa ricetta partecipo al Giveaway di Miky del blog Passione fotografica


Un bacio e a prestissimo


venerdì 18 gennaio 2013

Plum Cake zucca, mandorle cereali e cioccolato fondente...senza uova, nè burro

Oggi è una giornata del cavolo...la mia cucciola Giada ha l'influenza e si è lamentata tutta la mattinata...ora dorme,  è tutta congestionata e non riesce a mangiare niente di niente...le ho preparato un dolcino sperando che quando si svegli dal pisolino gradisca e metta qualcosa sotto ai denti...

Questo plum cake è un esperimento, la ricetta è una mia invenzione...da tempo volevo provare a fare dolci senza uova e senza burro, ho letto e studiato diverse ricette e ho dedotto che per la riuscita di un buon dolce senza uova l'impasto deve essere molto morbido...Devo dire che l'esperimento è riuscito e vi invito a provarlo....è molto profumato, leggero e morbidissimo.

Plum cake alla zucca, mandorle, cereali e cioccolato fondente con glassa al cioccolato fondente






Per il plumcake:
1 vasetto di yogurt magro (Ho usato il vasetto dello yogurt come unità di misura)
2 vasetti di zucchero
3 vasetti di farina
150gr di zucca lessa frullata (La zucca può essere sostituita da carote, polpa di frutta, ricotta, l'importante è aggiungere un ingrediente molto umido)
1 vasetto di olio di semi
1 tazzina di amaretto
50gr di cereali (io ho usato delle ciambelline integrali al miele)
50gr di gocce di cioccolato fondente
70gr di mandorle tritate grossolanamente
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 bustina di lievito per dolci

In una ciotola ho messo lo yogurt, la zucca, l'amaretto, l'olio, ho mescolato bene con l'aiuto di una frusta e ho aggiunto lo zucchero, la farina setacciata, il sale, il lievito e la vaniglia, ho mescolato fino a quando l'impasto è risultato liscio ed omogeneo, ho quindi aggiunto, le ciambelline di cereali, le mandorle e le gocce di cioccolato, ho mescolato con una spatola dall'alto verso il basso e ho versato l'impasto in una teglia da plumcake oleata e infarinata. Ho infornato in forno preriscaldato a 180°per 45 minuti. Fa fede la prova stecchino

Per la glassa al cioccolato fondente:
150gr di gocce cioccolato fondente
150gr di panna fresca
1 cucchiaio di olio di semi

In un pentolino ho riscaldato la panna senza portarla ad ebollizione, ho quindi versato le gocce di cioccolato fondente, ho spento la fiamma e ho mescolato fino a quando il cioccolato si è completamente sciolto, ho aggiunto, infine, il cucchiaio di olio, ho mescolato bene. Ho aspettato una decina di minuti prima di spalmarla sul plum cake.


Curiosità:
fonte Wikipedia
La parola plum cake indica svariati dolci al forno. Nella lingua inglese, si intende per plum cake un dolce di origine tedesca, fatto di prugne. La parola plum indica infatti la prugna. Questi dolci hanno forma piatta e vengono confezionati con pasta frolla oppure lievitata: sono quindi paragonabili alle crostate.In italiano il termine cambia significato indicando dei dolci lievitati in forno. Sono a base di farina, grasso, zucchero e uova e per consistenza sono simili al pan di Spagna e quindi parecchio più soffici di una crostata. Una caratteristica è la forma rettangolare: l'impasto è fluido e viene infatti versato in uno stampo a cassetta. Sono facili da preparare in casa e a seconda della ricetta prevedono i più svariati ingredienti: lo yogurt, il limone, l'uva passa, il cioccolato, ma non le prugne.


Vi lascio una foto di oggi...il Vesuvio innevato visto da casa mia
e vi auguro uno splendido weekend!


Vi ricordo di partecipare a Cucinando Curiosando...aspetto le vostre ricette!!!
E non dimenticate di votare le vostre ricette preferite sulla mia pagina facebook




Con questa ricetta partecipo al contest di Morena "Un dolce al mese Gennaio 2013"



Besitos



lunedì 17 dicembre 2012

Christmas tree cupcake - Cupcakes al cacao e caffè con cuore morbido al cioccolato bianco aromatizzato al caffè e frosting al formaggio

Buon lunedì carissimi lettori, carissime lettrici,  carissimi bloggheressi e bloggheresse...oggi vi lascio un'idea carina da mettere al centro della tavola delle feste, ideale per la colazione o come dessert dopo cena...è davvero deliziosa, stupirete i vostri ospiti e  i vostri bambini non vedranno l'ora di affondarci la faccia dentro...ve lo assicuro!!!
Sono delle cupcakes al cacao e caffè con cuore morbido al cioccolato bianco aromatizzato al caffè e frosting al formaggio.



Per 12 cupcakes caffè e cacao:
Otterrete 4 alberelli
130gr di farina autolievitante
130gr di zucchero
50gr di cacao amaro
100ml di olio di semi
2 uova
1 pizzico di cannella
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
10gr (2 cucchiaini) di caffè solubile 
1 tazzina di caffè (50ml circa)
1 pizzico di sale

Ho sbattuto le uova con lo zucchero, ho aggiunto l'olio, il caffè, gli aromi, ho montato bene fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo, ho aggiunto un cucchiaio alla volta di farina e cacao setacciati, ho aggiunto il sale, il caffè in polvere e ho continuato a mescolare fino ad ottenere un impasto cremoso e vellutato.
Ho versato il composto in 12 pirottini e ho infornato in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti.

Per il frosting al formaggio e panna:
400ml di panna vegetale
300gr di philadelphia
3 cucchiai di zucchero a velo

In una ciotola ho montato la panna, da parte, ho montato il philadelphia con lo zucchero, ho amalgamato i due composti con l'aiuto di una spatola mescolando dall'alto verso il basso.

Per il cuore morbido al cioccolato bianco aromatizzato al caffè:
100gr di cioccolato bianco
100ml i panna fresca
1 cucchiaino di caffè solubile
mezza tazzina di caffè

In un pentolino ho riscaldato la panna, ho versato il cioccolato in scaglie e l'ho lasciato sciogliere sempre mescolando. Ho spento il fuoco ed ho aggiunto il caffè in polvere e la mezza tazzina di caffè 

Decorazione
Ho praticato un foro al centro di 4 cupcakes, le ho farcite con il cioccolato bianco al caffè. Ho usato come base le 4 cupcakes farcite alle quali ho sovrapposto una cupcake non farcita di uguale dimensione, le altre 4 cupcakes le ho tagliate riducendole alla metà della grandezza originale. Ho sovrapposto le tre cupcakes  attaccandole con il frosting, ho decorato con il frosting a piacere ottenendo la forma di un alberello, ho decorato con zuccherini dorati e rossi e una stella di pasta di zucchero.


Curiosità:
Il cioccolato bianco è un derivato della lavorazione del cioccolato. È comunemente costituito da burro di cacao, zucchero, derivati solidi del latte, ed è caratterizzato da un aspetto giallo pallido o avorio.Il cioccolato bianco è stato prodotto per la prima volta in Svizzera pochi anni dopo la prima 
guerra mondiale.



Colgo l'occasione per ringraziare la dolcissima Rò del blog La stagione dei sapori che mi ha assegnato il premio "Sunshine aword"... e la dolcissima Marcia del blog Fantasilandia, se non conoscete i loro blog visitateli sono davvero belli ed interessanti.
Le regole del premio Sunshine le trovate qui e lo giro a tutti voi mie carissimi lettori.

Le regole del premio Dardos le trovate qui e anche questo premio lo giro a tutti voi miei cari lettori


Mandatemi le vostre ricette golose e curiose e partecipate a "Cucinando Curiosando"...mi raccomando! Non dimenticate di votare la vostra ricetta preferita sulla mia pagina facebook !


Con questa ricetta partecipo al contest di Pandispagna


Con questa ricetta partecipo al contest di Dans ma cuisine




Un bacio a tutti voi che mi seguite con tanto affetto!!!



mercoledì 12 dicembre 2012

Vellutata di cavolo romano con crostini al burro, pinoli tostati e cialda di formaggio di fossa alla salvia

Oggi vi lascio una barzelletta, si una barzelletta perchè ho cliccato "Mi piace" sulla pagina FB della Barzelletta del giorno e tutti i giorni mi stramazzo dalle risate per le cavolate che leggo... su, su ridete anche voi , che fa bene!!!


Un Siciliano emigrato in Germania per cercare lavoro,lasciando a Palermo la moglie.

Dopo 5 anni di lavoro continuativo (senza mai tornare a casa) gli arriva un telegramma dalla moglie:

"Sta per nascere nostro figlio STOP Torna presto STOP".

...Il Marito si precipita a Palermo col primo aereo,

si fionda sul primo taxi per andare in ospedale...

Giunto in ospedale la trova col "piccolo" in braccio
: un bellissimo bimbo nerissimo!!!


Sconvolto le chiede: "Come MINCHIA è possibbile???"...
La Moglie: "Eh, Tanuzzo, voglia di caffè mi vinni, mi toccai, niru vinni!"...
Quindi in preda alla rabbia e pieno di dubbi il marito corre da sua madre,
le spiega la situazione e le chiede: "Matri, ma ti pari possibbili???"...
La Madre: "Ca ceetto, mi successe puri a mmia!!! Quannu eru 'ncinta cu'ttìa,
vogghia di CERVO mi vinni, mi tuccai, CUNNUTU NASCISTI!!!"

Parlando di cose serie...il piattino di oggi è davvero delizioso, caldo e ideale per riscaldarvi in queste giornate freddissime...





Per la vellutata:
Un cavolo verde romano
1 spicchio d'aglio
1 peperoncino
5 cucchiai di olio extravergine di oliva
2 cucchiai di parmigiano
1 cucchiaio di pinoli tosati
pepe q.b.
sale q.b.
mezzo litro di brodo vegetale


Per i crostini al burro
Pane secco
20gr di burro

Ho tagliato il pane a dadini l'ho disposto su di una teglia da forno e l'h cosparso di fiocchi di burro, l'ho infornato a 200° per 10 minuti circa. Saranno pronti quando ben dorati.


Per le cialde al formaggio di fossa:
5 cucchiai di formaggio di fossa grattugiato
la punta di un cucchiaino di salvia essiccata

Ho disposto il formaggio mescolato con la salvia sulla carta da forno e ho infornato nel forno a  microonde per 1 minuto e mezzo a 750w, come avevo fatto qui

Ho sbollentato il cavolo in abbondante acqua fredda, una volta pronto, (è pronto quando la forchetta entra facilmente nel cavolo), l'ho messo in una ciotola piena di acqua fredda per bloccarne la cottura e per fissarne il colore.
In una padella ho fatto dorare l'aglio e il peperoncino, ho aggiunto il cavolo a pezzetti e ho lasciato cuocere per 10 minuti aggiungendo un paio di mestoli di brodo vegetale, ho salato e pepato e ho frullato il tutto con il frullatore ad immersione, ho aggiunto un altro mestolo di brodo caldo per rendere la vellutata più morbida ed omogenea, ho infine aggiunto il parmigiano, ho mescolato bene e ho servito la vellutata con  i crostini al burro, i pinoli, qualche pezzettino di peperoncino e la cialda di formaggio di fossa

Curiosità:
Il cavolo romano o broccolo romano è coltivato in tutta la campagna romana da tempo remoto. Già nel 1834, Giuseppe Gioacchino Belli, nel suo sonetto “Er Testamento Der Pasqualino” definisce l’ortolano “Torzetto” in riferimento al torso di broccolo romanesco coltivato e venduto.Il profumo del broccolo romanesco è intenso, il colore verdolino, il sapore è carico e delicato insieme, con una nota dolce di pinolo o noce e i tempi di cottura sono inferiori rispetto al cavolo bianco
Fonte bioepress.it

Partecipate in tanti a "Cucinando Curiosando"...mi raccomando! E votate la vostra ricetta preferita sulla mia pagina facebook !



Con questa ricetta partecipo al contest di Sale e Coccole



Un abbraccio!



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...