giovedì 5 dicembre 2013

Girelle rustiche con friarielli, salame e provolone del monaco




Finalmente riesco a postare una ricetta dopo tanto tempo....perdonate la mia lunga assenza :)
Le girelle che vi propongo oggi sono un aperitivo stuzzicante ed insolito che riscuote sempre un grande successo.
Questo è il periodo migliore per gustare degli ottimi friarielli e nella  mia cucina non mancano mai, mi diverto a prepararli in diversi modi, la "morte loro", si sa, è con le salsicce, ma sono ottimi nella pasta e sulla pizza e davvero saporiti nel "cuzzetiello" di pane  ( Parte terminante del pane, croccante, privata della mollica) e ovviamente in queste girelle super super buone :)




Per la pasta
150 ml di latte
1 cubetto di lievito
250gr di farina 00
150gr di farina 0
2 cucchiai di olio
7gr di sale
1 uovo

Per i friarielli:
1kg di friarielli
1 spicchio d’aglio
1 peperoncino
Mezzo bicchiere d’olio extravergine d’oliva
Sale q.b.

Per la farcitura:
Friarielli
100 gr di salame
100gr di provolone del monaco

In una ciotola ho sciolto il lievito nel latte, ho quindi aggiunto l’olio e l’uovo ho mescolato per bene, ho infine aggiunto le farine e il sale, ho mescolato fino a far diventare l’impasto liscio ed omogeneo, ho lavorato la pasta per 10 minuti, ho formato una palla e ho lasciato lievitare per circa due ore.

Nel frattempo ho preparato i friarielli, li ho mondati e lavati e senza sgocciolarli li ho versati nella padella dove   avevo precedentemente lasciato imbiondire lo spicchio d’aglio, li ho rigirati di tanto in tanto e a metà cottura ho aggiunto il sale  e il peperoncino, li ho mescolati diverse volte fino a cottura.

Una volta raddoppiato l’impasto l’ho steso con il mattarello e ho formato delle strisce larghe 10 cm, ho farcito con i friarielli, il salame e una grattugiata di provolone del monaco, ho arrotolato le strisce e le ho disposte su di una teglia foderate da carta da forno, ho lascito lievitare fino al raddoppio e ho infornato in forno preriscaldato a 200° per circa 30 minuti.


Curiosità:
fonte Wikipedia

I friariélli sono le infiorescenze appena sviluppate della cima di rapa.
Secondo alcuni il nome friariello deriva dal castigliano "frio-grelos" (broccoletti invernali) , mentre altri ritengono che derivi dal verbo napoletano frijere (friggere).

Colgo l'occasione per ringraziare Isabella del blog Le vie della dolcezza e Valeria del blog Torte per te per avermi conferito il Premio  "The Versatile Blogger" che dedico a tutti voi, chi vorrà potrà prelevare il banner, le regole le trovate ben specificate sui loro blog...andateli a visitare, mi raccomando!






Grazie per essere passati di qui e per il vostro affetto :)


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martedì 1 ottobre 2013

Panini alle patate

Eccomi di ritorno dopo tanto tanto tempo...per fortuna riprendo in mano la mia passione e parte dei miei spazi, ultimamente tra scuola, casa, bimbe, impegni e marito non ci capisco più niente...dovrei fare un corso di organizzazione degli spazi e delle risorse...ma ci vuole tempo pure per quello..ihihihih :) 
Ho tante ricette da condividere e spero proprio di ritornare ad essere presente e costante...inizio con i panini alle patate, vi assicuro che sono strepitosi,  li faccio spessissimo perchè le mie bimbe li adorano, sono ideali per le feste, sono morbidissimi e profumati, possono essere serviti come antipasto farciti con salumi e formaggi oppure a colazione o a merenda farciti con creme e marmellate. Sono facili da preparare e mantengono la loro fragranza e sofficità per diversi giorni. 



Per 20 panini (dipende dalla grandezza):
600 gr farina

330 gr acqua tiepida
25 gr di lievito di birra
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
5 gr zucchero
10 gr sale

Per la purea di patate:
250 gr di patate lesse
70 ml di latte
1 cucchiaino raso di sale
20gr di burro

Ai fornelli:
Per prima cosa ho lessato le patate tagliate a cubetti, le ho schiacciate con lo schiacciapatate e ho preparato una purea  aggiungendovi il latte caldo, il cucchiaino di sale e il burro, ho mescolato bene fino a far amalgamare il tutto, ho lasciato che la purea si raffreddasse.

Ho poi versato la farina e lo zucchero nel mixer (questa operazione si può fare anche su di una spianatoia) e ho azionato per 2 minuti a velocità media, questo per arieggiare la farina, ho quindi aggiunto il lievito sciolto in acqua tiepida, ho azionato il mixer fino a che l’impasto diventasse una palla, ho quindi aggiunto la purea di patate, l’olio e il sale, ho lasciato che tutti gli ingredienti fossero ben mescolati e amalgamati.


Ho versato l’impasto su di una spianatoia infarinata e con l’aiuto di un mattarello l’ho steso dello spessore di 2 cm, ho quindi oleato la superficie dell’impasto e ho arrotolato la sfoglia su se stessa ottenendo un rotolo, ho tagliato dei pezzi di circa 10cm., ho riposto i panini ben distanziati sulla teglia del forno foderata di carta da forno e li ho lasciati lievitare fino a che raddoppiassero. Prima di infornarli li ho spennellati con uovo battuto, li ho infornati a 200° per ca. 30 minuti.


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giovedì 1 agosto 2013

Buone ferie e l'impepata di cozze :)

Passo al volo per lasciare una deliziosa ricetta estiva e per salutarvi con un immenso abbraccio....finalmente sono arrivate le ferie e fra qualche ora partiremo per la Sicilia....è tutto pronto, il camper è riempito a tappo e le bimbe sono eccitatissime....non vedo l'ora di godere dei luoghi, della gente e delle meravigliose delizie gastronomiche siciliane...
Con questa impepata di cozze chiudo ufficialmente i fornelli di casa....per dedicarmi a quelli del camper...noi ci vediamo a  settembre...Buone vacanzeeeeeeeee!























A’ mpepat e’ cozz è un piatto tipico della cucina partenopea, è  gustoso facile e veloce, può essere servito come antipasto o come secondo. Il primo ad aver inserito la ricetta dell’impepata di cozze in un libro di cucina fu Vincenzo Corrado, grande gastronomo, filosofo e letterato che  ne “il cuoco Galante” del 1773 raccolse moltissime ricette della cucina regionale del Meridione, prima di allora nessuno aveva ritenuto questo piatto degno di nota, sebbene largamente consumato sulle tavole del Sud Italia.

Ingredienti:
2 spicchi d’aglio
1kg di cozze
Mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva
1 cucchiaio di pepe nero macinato
1 mazzetto di prezzemolo tritato


Procedimento:
Per prima cosa ho pulito le cozze e le ho lavate, poi, in una padella capiente ho lasciato dorare l’aglio schiacciato nell’olio extra vergine d'oliva, ho quindi aggiunto le cozze, ho coperto con un coperchio e ho lasciato aprire le valve a fuoco vivace, infine, ho cosparso le cozze con il pepe e il prezzemolo, ho mescolato bene e ho servito.

Una variazione interessante è quella di aggiungere  un peperoncino al soffritto di olio e aglio, per un gusto più deciso e piccante.
Si può guarnire il piatto con degli spicchi di limone e servire con delle fette di pane tostato.


Una piccola curiosità: secondo la tradizione popolare Napoletana, le cozze più buone da mangiare sono quella "raccolte" nei mesi senza "R", mesi in cui sarebbero più piene e gustose.
Fonti lacaladellelampare.it


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martedì 25 giugno 2013

Maionese all'arancia e zenzero super veloce (in meno di due minuti) :)

Buon martedì amici miei cari,
oggi una ricetta super veloce....in meno di due minuti otterrete una maionese densa, deliziosa e versatile....io l'ho preparata come base per dei biscottini privi di lattosio, nei prossimi giorni vi lascerò la ricetta.

Questa maionese è buonissima da accompagnare al pesce, alla carne e alle verdure, ottima con il cocktail di gamberi, ideale da  mescolare alle insalate o alla pasta, oppure servita come aperitivo con degli stuzzichini o semplicemente spalmata su di una fetta di pane.

Allora siete pronti? 1,2,3, VIA....cronometro.





Per la maionese:
1 uovo intero freddo
200ml di olio di semi
2gr di sale
1 cucchiaio di succo d'arancia filtrato
1 cucchiaino di succo di limone filtrato
1 cucchiaino raso di zenzero grattugiato fresco


Nel bicchiere del mixer ho messo (potete utilizzare anche un barattolo di vetro nel quale conserverete direttamente la maionese) in questa sequenza l'uovo intero freddo, il sale, il succo di arancia e il succo di limone, lo zenzero e l'olio, ho immerso il frullatore ad immersione, ho azionato alla massima velocità e ho frullato con un movimento dall'alto verso il basso, in meno di due minuti la maionese era pronta, liscia, densa e buonissima.
Per dare un gusto più deciso di arancia vi consiglio di aggiungere dello zeste d'arancia :)

Per la maionese allo yogurt greco (la mia preferita): 
Eliminare il succo d'arancia e lo zenzero e aggiungere 100gr di yogurt greco quando la maionese è montata.Mescolare bene con un cucchiaio et voilà.

Per la maionese classica:
Eliminare il succo d'arancia e lo zenzero e aggiungere 1 cucchiaio di succo di limone e 1 cucchiaio di aceto bianco

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mercoledì 19 giugno 2013

Choux alle mandorle caramellate con crema alla nocciola e cioccolato bianco

Ultimamente ho dato parecchio sfogo alla mia passione per la pasticceria...ho ripassato tutte le basi, ho studiato tecniche e ricette...mi sono preparata...questo perchè qualche settimana fa  ho  fatto una selezione per un nuovo talent di pasticceria ed ero lalà per farcela, ero nella rosa dei candidati alla seconda selezione...ma poi sul più bello...ho ricevuto la comunicazione di non avercela fatta...bhè sono delusa ma sollevata, non ce la facevo più ad aspettare.... 

Ne ho fatti di provini e neanche questa volta  è andata....sono sempre ad un passo...mi chiamano mi dicono tante cose belle...e poi...UUU non ce la faccio...

Ora basta però, mi sono ripromessa che non farò più selezioni...BASTA! Mi faccio i miei dolcini e me li magno tutti io e chi mi vuole bene...tiè!

Comincio con una fetta di choux alle mandorle caramellate ripieno di crema alla nocciola e cioccolato bianco....voi che fate? Festeggiate con me?....susu ce n'è per tutti ihihihih :)




Per la Pate à choux

125ml di acqua
75gr di burro
sale (la punta di un cucchiaino)
150gr di farina
3 uova
100gr di mandorle caramellate tritate grossolanamente 

In una pentola ho messo l’acqua, il burro e il sale, appena il burro si è sciolto e l’acqua ha cominciato a bollire, ho versato la farina in un’unica soluzione, ho mescolato per ben con un cucchiaio di legno, quando l’impasto è diventato una palla e sul fondo della pentola si è formata una leggera patina bianca, ho spento la fiamma. Ho versato il composto in una ciotola e ho lasciato che si raffreddasse.Una volta che l’impasto è diventato freddo, con un frullatore ho iniziato a mescolare e ad aggiungere un uovo alla volta, questa operazione è molto importante bisogna far incorporare benissimo ogni uovo al composto prima di versarne un altro.Vi accorgerete che l’impasto è pronto quando prendendolo con un cucchiaio, nel cadere formerà una V.Ho inserito l’impasto in una sacca da pasticcere  e su di una teglia foderata da carta da forno ho formato un cerchio di ca. 18cm, ho proceduto facendo un cerchio all'interno e uno sopra a metà tra i due cerchi.Ho cosparso con la granella di amndorle caramellate.Ho infornato in forno preriscaldato a 180° per ca. 45 minuti.


Crema pasticcera del Maestro Santin:

500ml di latte
130 g di zucchero semolato
40 g di farina 00
100 g di tuorli
1 baccello di vaniglia



Ho  prelevato i semini dal baccello di vaniglia. In una casseruola ho versato  il latte e il baccello di vaniglia; ho portate a bollore.In una ciotola ho sbattuto i tuorli con i semini di vaniglia, lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Ho poi aggiunto la farina setacciata mescolando rapidamente, ma senza lavorarla a lungo.Ho versato il latte bollente sulla preparazione di uova, filtrandolo per eliminare il baccello di vaniglia; ho mescolato delicatamente fino al completo scioglimento dello zucchero. Ho rimesso il composto  sul fuoco e ho continuato a mescolare, Ho continuato con la cottura della crema fino alla comparsa sulla superficie delle prime bolle; ho quindi tolto  la crema dal fuoco e l'ho  travasata in una ciotola. Ho coprite con un foglio di pellicola alimentare a contatto con la superficie per evitare la formazione della pellicina durante il raffreddamento.


Per la crema alla nocciola:

500gr di crema pasticcera
300gr di panna chantilly (Montare 300gr di panna fresca+30gr di zucchero vanigliato) 
50gr di pasta di nocciole (per me Aroma Sicilia)


In una ciotola ho mescolato la crema pasticcera con la panna chantilly e la pasta di nocciole, con l'aiuto dei una spatola ho mescolato dall'alto verso il basso fino a  far incorporare bene tutti i composti, ottenendo una crema liscia ed omogenea.

Composizione:
100gr di pepite di cioccolato bianco
zucchero a velo

Ho tagliato lo choux a metà ( in senso orizzontale)e l'ho farcito con la crema servendomi di una sacca da pasticcere, ho cosparso la crema con le pepite di cioccolato bianco, ho chiuso lo choux e l'ho cosparso di zucchero a velo.


Con questo dessert partecipo al contest di 

Vale e Monica in collaborazione con il negozio Peroni



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lunedì 17 giugno 2013

Semifreddo cremoso alla frutta

Questo è il dessert con cui partecipo al contest Dolcemente  della mia amica Vale in collaborazione con Monica, è un po' che sono fuori dal giro...ma a lei devo questo ed altro...è una donna speciale, è sempre presente, è affettuosa, gentile e mi da sempre una grande carica. Monica la conosco poco ma ho avuto il piacere di incontrarla  e anche lei è una persona dolce, aperta e simpatica.

Ma ci pensate? Il giudice sarà nientePOPOdimenoCHE uno dei miei miti....il Maestro Santin....quasi mi vergogno....ma mi sono impegnata, spero che a lui piaccia il mio semifreddo, anche se non è bellissimo è davvero molto buono.

Ecco volevo anche dire al Maestro (non si sa mai che legga la mia ricetta) : " E' un piacere conoscerla anche se solo virtualmente....sa io quando sogno, immagino di diventare un genio come Lei....di inventare dessert deliziosi apprezzati in ogni dove, dolci che si mangiano con gli occhi e che appagano tutti e cinque i sensi....complimenti!" 

Chi mi conosce lo sa che  sono una testona e  fatico a seguire alla lettera le ricette e che ci devo sempre mettere qualcosa di mio, un'impronta personalissima ci deve sempre essere.....comeDEVOfare?

Ho combinato sapori esotici e sapori mediterranei, la frutta, il pistacchio, il rum e il frutto della passione.
Al centro ho inserito un impasto morbido....davvero delizioso ottenuto lavorando il pan di spagna con la crema di pistacchio...un esperimento che mi ha dato una grande soddisfazione....ve lo consiglio.





 Per preparare questo dessert occorrono 2 giorni.

Primo giorno

Pan di Spagna del maestro Santin
100 gr zucchero
90 gr farina setacciata
4 uova
1 baccello di vaniglia

Ho grattato i semini del baccello di vaniglia e li ho uniti alle uova, ho aggiunto  lo zucchero e ho lavorato a velocità crescente fino a ottenere un composto bianco e spumoso. IHo incorporato al farina setacciata setacciandola; a questo punto ho lavorato il composto con una spatola da pasticceria, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto per non smontarlo. Ho imburrato e infarinato una teglia rettangolare, vi ho versato l'impasto e ho livellatelo con una spatola. Ho infornato  in forno a 180°C verificando la cottura con  uno stuzzicadenti. 


Per la crema inglese (questo quantitativo vi servirà per il semifreddo)
2 tuorli
60gr di zucchero
100gr di panna fresca
100gr di latte
1 baccello di vaniglia

Per prima cosa ho estratto i semini dal baccello di vaniglia, in un pentolino ho versato la panna e il latte, ho unito il baccello di vaniglia e ho portato sul fuoco fino ad ebollizione, da parte ho montato i tuorli con lo zucchero fino a farli diventare bianchi e spumosi, ho quindi unito il latte e la panna filtrati, ho mescolato bene e ho portato sul fuoco fino a raggiungere la temperatura di 85°, per chi non avesse un termometro, vi accorgerete che la crema è pronta quando velerà il cucchiaio, fate bene attenzione a non portare la crema ad ebollizione altrimenti impazzirebbe. Ho infine aggiunto i semini di vaniglia, ho mescolato bene e ho versato la crema in un contenitore di vetro, l'ho lasciata raffreddare ponendo il contenitore in una ciotola piena di cubetti di ghiaccio.


Panna Chantilly (questo quantitativo vi servirà per il semifreddo):
600gr di panna fresca fredda
60gr di zucchero a velo vanigliato

In una ciotola ho iniziato a montare la panna, non appena ha iniziato a prendere consistenza ho aggiunto lo zucchero vanigliato, ho continuato a montare fino ad ottenere una consistenza spumosa e morbida.

Per il cremoso alle fragole e ciliegie

125gr di crema inglese
250gr misto di fragole e ciliegie denocciolate
4 gr di gelatina in fogli
300gr di panna chantilly 
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaino di succo di limone

Per prima cosa ho cosparso le fragole e le ciliegie con 2 cucchiai di zucchero e un cucchiaino di succo di limone, ho montato la panna, con un frullatore ad immersione ho frullato le fragole e le ciliegie ottenendo una purea, ho filtrato la purea con un colino, ho riscaldato 50gr di purea in un pentolino, nel frattempo ho lasciato rinvenire i fogli di gelatina in acqua fredda, li ho ben strizzati e li ho uniti alla purea calda, ho quindi unito il resto della purea, ho mescolato bene. In una ciotola ho unito la purea di frutta, la crema inglese e ho mescolato con una spatola in silicone dall'alto verso il basso, unendo un cucchiaio di panna per volta, ho mescolato fino ad amalgamare bene tutti i composti.


Per il cremoso alle pesche e frutto della passione
125gr di crema inglese

250gr di pesche
 1 frutto della passione
4 gr di gelatina in fogli
300gr di panna chantilly
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaino di succo di limone

Per prima cosa ho cosparso le pesche tagliate a pezzetti con 2 cucchiai di zucchero e un cucchiaino di succo di limone, ho montato la panna, con un frullatore ad immersione ho frullatole pesche ottenendo una purea, ho filtrato la purea con un colino, ho riscaldato 50gr di purea in un pentolino, nel frattempo ho lasciato rinvenire i fogli di gelatina in acqua fredda, li ho ben strizzati e li ho uniti alla purea calda, ho quindi unito il resto della purea, ho mescolato bene, ho aggiunto la polpa del frutto della passione e ho ancora mescolato. In una ciotola ho unito la purea di frutta, la crema inglese e ho mescolato con una spatola in silicone dall'alto verso il basso, unendo un cucchiaio di panna per volta, ho mescolato fino ad amalgamare bene tutti i composti.


Per il morbido al pistacchio
4 fette di pan di spagna2 cucchiai di panna (non montata)
3 cucchiai di pasta di pistacchio Aroma Sicilia
10 meringhe (qui la ricetta)
5 biscotti secchi 
1 cucchiaio di farina di pistacchio Aroma Sicilia
qualche goccia di colorante alimentare verde (facoltativo)


Nel mixer ho messo i biscotti, il pan  di spagna tagliato a pezzetti, la panna, la pasta di pistacchio, il colorante verde, la farina di pistacchio e ho azionato a velocità media fino a che l'impasto diventasse agglomerato in una palla, ho quindi sbriciolato le meringhe e le ho messe su un foglio di carta da forno sul quale avevo tracciato la sagoma del ring di metallo in cui montare il semifreddo.
Ho steso la pasta con le mani fino a  formare un cerchio perfetto, ho spolverato con il resto delle meringhe e l'ho riposto in frigo per una decina di minuti.


Per la bagna al rum:
100ml di acqua
70gr di zucchero
70ml di rum


In un pentolino ho messo l'acqua e lo zucchero, ho portato ad ebollizione, ho lasciato raffreddare e ho aggiunto il rum.


Composizione :
In un ring di metallo di 20cm ho disposto sulla base le fette di pan di spagna spesse 1 cm, ho bagnato con la bagna al rum, con l'aiuto di una sacca da pasticcere ho farcito con il cremoso alle pesche e frutto della passione, ho livellato con una spatola e ho coperto con il disco di morbido al pistacchio, ho proceduto farcendo con il cremoso alle ciliegie e fragole, ho riposto il semifreddo in congelatore per una notte. 

Secondo Giorno

Per la glassa a specchio al cioccolato bianco:

200gr di cioccolato bianco
150ml di latte intero fresco
20gr di burro

In un pentolino ho messo il latte, il burro, e il cioccolato bianco, ho portato sul fuoco fino a  far sciogliere completamente il tutto, ho mescolato bene assicurandomi che non ci fossero grumi, ho spento il fuoco e ho incorporato la gelatina precedentemente rinvenuta e strizzata.Ho mescolato bene fino ad ottenenre un composto liscio ed omogeneo.Ho aspettato che la glassa diventasse tiepida, l'ho versata sul semifreddo e ho riposto il tutto i congelatore.

Per la decorazione

300gr di cioccolato bianco
panna montata
ciliegie
fragole
granella di pistacchio Aroma Sicilia
colorante alimentare fucsia

Ho temperato il cioccolato in questo modo, ho sciolto 250gr di cioccolato bianco a bagno maria fino a portarlo ad una temperatura di 45°, ho tolto dal fuoco e ho aggiunto il resto del cioccolato, ho mescolato bene, ho portato ad una temperatura di ca. 26°, ho rimesso il pentolino a bagno maria fino a portare il cioccolato ad una temperatura di 28°.
Ho quindi versato una parte del cioccolato su delle strisce di acetato, ho livellato con una spatola, ho aspettato qualche minuto, le ho poi avvolte intorno al semifreddo. Per la decorazione centrale ho colorato il cioccolato con qualche goccia di colorante alimentare in gel fucsia. Ho decorato con dei ciuffetti di panna, delle ciliegie e delle fragole e una spolverata di farina di pistacchio.









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martedì 11 giugno 2013

O' Scarpariello

Oggi vi propongo uno dei piatti più rappresentativi della cucina campana, un evergreen che è passato dalle tavole dei calzolai a quelle dei più rinomati ristoranti del mondo, un piatto semplice e dal sapore autentico che risolve un pranzo o una cena, O' Scarpariello.

Nasce nei Quartieri Spagnoli dove i  calzolai (scarpari) che lavoravano tutto il giorno nelle piccole botteghe a conduzione familiare, si concedevano questo veloce e semplicissimo piatto per il pranzo.

Un intingolo tutto mediterraneo a base di aglio, olio, pomodorini e basilico  arricchito da abbondate formaggio, che veniva dato loro in dono dai clienti più poveri che non potevano permettersi di pagare la riparazione delle scarpe.

C’è da precisare che ci sono diverse varianti di questo piatto, c’è chi usa la cipolla al posto dell’aglio, chi il peperoncino al posto del pepe, chi vi aggiunge anche una spolverata di prezzemolo tritato, chi lo fa con le linguine o con i paccheri, secondo me tutte le versioni sono deliziose, non vi resta che provarle e scoprire qual è la vostra preferita.



 

Per 4 persone


350gr di spaghetti di grano duro
500gr di pomodorini
1 mazzetto di basilico
1 spicchio d’aglio
Mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva
50gr di pecorino grattugiato
100gr di parmigiano reggiano grattugiato
Sale q.b.
Pepe q.b.


In una padella ho lasciato imbiondire l’aglio nell’olio, vi ho quindi versato i pomodorini tagliati a pezzetti, ho aggiunto delle foglie di basilico tritate, ho lasciato cuocere a fiamma viva fino a far diventare i pomodorini cremosi e ben cotti,  ho salato.
Nel frattempo ho cotto la pasta in abbondante acqua salata, ho scolato gli spaghetti al dente e li ho versati nella padella con il sugo di pomodorini, ho mescolato per bene aggiungendo una tazzina dell’acqua di cottura, ho spento la fiamma, ho mantecato con i formaggi grattugiati, ho aggiunto il pepe e delle foglie di basilico. Ho servito con qualche scaglia di parmigiano e una fogliolina di basilico.


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